Riserva naturale orientata di Monte Cammarata

Anche la Riserva di Monte Cammarata, istituita nel corso del 2000, è stata soppressa nel 2012 e inserita all’interno del Parco dei Monti Sicani. La collocazione è quella riferita alla parte centro – occidentale della Sicilia, nella provincia di Agrigento, esattamente nei comuni di Cammarata, San Giovanni Gemini e Santo Stefano Quisquina. La superficie è superiore ai 2000 ettari ed è suddivisa nelle ormai “solite” due zone: una zona A (di riserva integrale) e una zona B (di Pre-riserva); rispetto ad altre riserve è anche presente una zona, definita B1 caratterizzata dalla vetta del Monte Cammarata. Il territorio è occupato soprattutto da rilievi, come testimoniano la Serra Quisquina, il Pizzo dell’Apa e quello della Rondine, Monte Gemini e Monte Cammarata che, con i suoi 1578 metri di altezza è il secondo più alto tra i Monti Sicani, dopo Rocca Busambra.
L’Azienda Regionale Foreste Demaniali, ex gestore della Riserva, con l’obiettivo di promuovere la gestione e tutelare le risorse forestali, opera una continua manutenzione e un miglioramento di tutta l’area riferita alle riserve dei Monti Sicani.
Sia la flora che la fauna sono simili a quella di tutto il Parco dei Monti Sicani, anche se, questa parte è soprattutto montana quindi anche la vegetazione e gli animali presenti ne risentono. Nelle parti inferiori del Monte Cammarata la vegetazione tipica è quella riferita a querce, roverelle, lecci ma anche pini, cipressi, carrube, cedri e aceri; nelle parti più elevate troviamo le euforbie e il sorbo meridionale; da sottolineare la presenza di diverse specie endemiche come il senecio siciliano, la camomilla delle Madonie e la bivonea gialla.
La fauna è rappresentata da mammiferi: tra di esse la volpe, il coniglio selvatico, la lepre, la donnola, l’istrice, il riccio e il topo quercino; ancora una volta molto ricca l’avifauna sia stanziale che migratoria: la beccaccia, la capinera, il merlo, la cinciallegra e il pettirosso sono solo alcuni tra gli esempi; tra gli uccelli rapaci, il gheppio, la poiana, la civetta e il barbagianni; infine, da segnalare la presenza del picchio rosso e della coturnice sicula che, purtroppo, sono due specie destinate a scomparire.
Tra i luoghi di maggiore interesse, di cui si parlerà nello specifico nella sezione ad essi dedicata, la presenza del Santuario di Santa Rosalia a Santo Stefano Quisquina, costituito da un’antica dimora solitaria posta quasi a 1000 metri di altezza.

riserva monte cammarata-in mountain bike

 

Gestore:  Ente Parco dei Monti Sicani
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