Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Il folklore in Sicilia è sicuramente molto ricco e suggestivo. Basti solo pensare al carretto siciliano, al “ciaramiddaru” cioè al suonatore della zampogna durante le novene natalizie, ai vivaci colori dei costumi tradizionali, ai canti, alle leggende, ai racconti per non parlare di molte altre particolarità legate alla tradizione. In questa sezione si vuole fare una rassegna delle principali sagre, delle fiere e degli eventi culturali che vengono organizzati in Sicilia;  all’interno di esse è possibile entrare in contatto con i piatti tipici, con i balli, con la musica e le con decorazioni luminose tipiche dell’isola.

Ecco un elenco delle principali sagre e degli eventi suddivise per province: dal punto di vista cronologico non sempre è possibile una vera e propria classificazione in quanto, da un anno all’altro, molti eventi non vengono organizzati negli stessi giorni

AGRIGENTO

 6 di Gennaio: Sagra della Ricotta a Sant’Angelo Muxaro

Il giorno dell’Epifania a Sant’Angelo Muxaro si svolge la sagra della ricotta. Al mattino le campanelle delle pecore che girano per le strade svegliano la maggior parte della popolazione; si assiste alla preparazione della ricotta, all’interno di una grande pentola, proprio nella piazza principale. Nel frattempo per le strade sfilano i cavalli addobbati a festa. Subito dopo pranzo avviene la famosa “Vastasata” ovvero due pastori “Nardu e Ribberiu” in abiti tradizionali, portano per il paese il loro asino e il loro gregge tra continui spintoni e scene grottesche. Dopo aver raggiunto la piazza ai due pastori, che tentano di andare a letto, appare l’angelo che annuncia la nascita di Gesù in una grotta rappresentata su un palco in un angolo della piazza. Successivamente avviene la rappresentazione dell’Erodiade ovvero il tentativo del re Erode di uccidere il Bambino appena nato; con l’entrata di Gesù in Chiesa si conclude la rappresentazione. A contorno di tutto ciò, bancarelle con prodotti tipici, grigliate di carne e spettacoli musicali.

 

6 di Gennaio: Pastorale di Nardu a Santa Elisabetta

Il giorno della befana a Santa Elisabetta si svolge una tra le più antiche sagre popolari della Sicilia ovvero la “Pastorale di Nardu”. A partire dalla parte alta del paese, in ricordo della transumanza ovvero della migrazione delle greggi dal pascolo della montagna alle pianure, il pastore “Nardu” tra scenette comiche e farsesche raggiunge la “valle” ovvero la piazza del paese. La preparazione della pasta con la ricotta continua la rappresentazione; “a maiddra” ovvero il pentolone dal quale i fedeli la mangiano è uno degli elementi che maggiormente rappresentano la tradizione popolare. La parte “sacra” vede la presenza di tre cavalieri (i Re Magi), che condotti da un angelo fanno visita alla grotta ove è nato il Bambino. Proprio a tale grotta il primo ad arrivare è il pastore “Nardu”.

 

6 di Gennaio: Sagra della ricotta a Calamonaci

Anche a Calamonaci nel periodo natalizio si svolge la sagra della ricotta; l’intento è quello di far conoscere anche ai più giovani uno dei mestieri più antichi e suggestivi della Sicilia ovvero quello del pastore. La lavorazione del latte con il raggiungimento del prodotto finito rappresentato dal formaggio, dalla ricotta, dalla tuma avviene proprio negli stand cje vengono allestiti per l’occasione sul posto. Come cornice all’evento la mostra degli artigiani e molta musica folkloristica.

22 Febbraio: Rievocazione storica arrivo Gerlando ad Agrigento

Il 22 febbraio del 2014 per la prima volta ad Agrigento si è svolta la rievocazione storica dell’arrivo del vescovo Gerlando, patrono della città; arrivo avvenuto dopo la vittoria dei Normanni e la conseguente sconfitta degli Arabi. La sfilata, per le vie del centro storico, ha visto la presenza di tipici costumi medioevali accompagnati da musiche e danze proprio del Medioevo in riferimento all’epoca in cui è vissuto il vescovo agrigentino.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Carnevale di Sciacca

Tra gli eventi più noti di tutta la Sicilia, il carnevale di Sciacca coinvolge moltissimi turisti anche provenienti da diverse parti d’Italia. Si dice che le origini risalgano addirittura all’epoca romana mentre più sicure sono le fonti che c’è ne danno notizia durante la dominazione spagnola del 1600. I carri allegorici, i mini carri e i relativi gruppi mascherati vengono preparati nei mesi che precedono il carnevale proprio dalle persone del posto. Nella nottata del venerdì i carri vengono trasportati sulla strada e lì assemblati. Le sfilate effettuano due tragitti nel centro storico della città: il primo nella giornata di sabato il secondo in quelle di domenica, lunedì e martedì. Il carnevale ha inizio in modo simbolico il giovedì grasso con la consegna delle chiavi della città a Peppe Nappa, maschera locale e re del Carnevale; altrettanto simbolicamente alla fine dei festeggiamenti, il martedì grasso, il carro di Peppe Nappa viene bruciato in piazza. La presenza di gruppi folkloristici, di balli, canti, musiche, raffigurazioni e coreografi ha permesso al carnevale di Sciacca di competere a livello nazionale con altre manifestazioni simili.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Tra febbraio e marzo: Sagra del Mandorlo in Fiore ad Agrigento

Uno degli eventi principali di tutta la Sicilia è quello riferito alla famosissima Sagra del Mandorlo in Fiore che si svolge solitamente tra febbraio e marzo ad Agrigento. Sono molte le iniziative che confluiscono nella manifestazione, una tra esse l’Accensione del Tripode dell’amicizia che viene svolta davanti al tempio della Concordia nella Valle dei templi. Le molte esibizioni dei gruppi folkloristici, provenienti da varie parti del mondo, per le vie del centro, la fiaccolata del folklore, le degustazioni siciliane; sono queste le principali attrattive del Festival. La conclusione avviene con l’esibizione dei gruppi folkloristici all’interno della valle dei Templi e con essa l’attribuzione per il gruppo vincitore del premio Tempio d’Oro raffigurante il tempio di Castore e Polluce. La città di Agrigento durante la sagra mostra lo spettacolo della Valle ricoperta da un vero e proprio manto di alberi di mandorli fioriti.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di Aprile: Fiera della Montagna a San Giovanni Gemini

La “Fiera della Montagna” di San Giovanni Gemini viene realizzata agli inizi del mese di aprile all’interno del Palazzetto dello Sport; i prodotti tipici dei Monti Sicani, gli spettacoli folkloristici, la mostra di macchine e attrezzature agricole e zootecniche sono i principali aspetti caratterizzanti la manifestazione. L’importanza di San Giovanni Gemini è legata, oltre alla produzione di carne bovina, ovina e caprina, al fatto di essere definita “Città del formaggio”. Le caratteristiche del territorio e dei pascoli coltivati in modo biologico permettono la produzione di un latte molto dolce e di buona qualità, di conseguenza molti i formaggi caratteristici: il Caciocavallo, la provola, il pecorino canestrato e altri. Le altre colture tipiche, che poi confluiranno nella fiera della Montagna sono quelle legate all’olio extra vergine di oliva, alla frutta, alle confetture di miele e ai salumi.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di Aprile: Sagra ‘mpurnatu e ‘mpanata a Campobello di Licata

Nel mese di aprile a Campobello di Licata si svolge la famosa sagra della pasta a forno (‘mpurnatu), e del pane con gli spinaci cotti messi al forno (‘mpanata); insieme a questi due prodotti tipici vi è la possibilità di gustare tutte le più importanti pietanze del territorio. Contemporaneamente eventi culturali, mostre d’arte, spettacoli musicali fanno da cornice alla manifestazione.

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Sagra dell’Agnello pasquale a Favara

I dolci sono al centro di questa manifestazione che si svolge durante il periodo pasquale a Favara; tipico il dolce di pasta di mandorla farcito di pistacchio a forma di agnello ma nello stesso tempo, all’interno del Castello Chiaramonte, chiunque può gustare dolci tradizionali (quasi tutti a base di mandorla e pistacchio) preparati dalle pasticcerie del luogo; così come in ogni sagra mostre fotografiche, raduni di auto d’epoca e spettacoli folkloristici fanno da cornice all’evento.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Settimana Santa: Mostra artistica di “Panaredda” a Castrofilippo

Durante la Settimana Santa a Castrofilippo si svolge la mostra dei “panaredda” cioè delle uova sode abbellite con decorazioni colorate in pasta di sale. La tradizione è molto antica e realizzata per mettere in risalto la Resurrezione di Gesù. Negli ultimi anni è nato un “Laboratorio artistico di panaredda” in modo da educare le nuove generazioni a questa arte e far in modo che tale tradizione antica non venga persa.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Archi di Pasqua: San Biagio Platani

La tradizione degli Archi di Pasqua, nata in onore della Madonna e del Cristo, fonda le sue radici nel 1600. Grazie ad essa sono nate le due Confraternite del paese ovvero Madunnara e Signunara che pur non scontrandosi tra loro danno vita ad una vivace, appassionante e sana competizione che si conclude la sera prima di Pasqua quando ognuna di loro allestisce con gli archi la parte del corso Umberto che le compete. Gli Archi rimangono esposti a partire dal giorno di Pasqua per diverse settimane e sono allestiti con materiale naturale ovvero canne, salice, asparagi, alloro, rosmarino, cereali, datteri e pane. Sotto gli archi centrali (quelli più maestosi e più importanti) la domenica di Pasqua avviene l’incontro tra la Madonna e Gesù risorto. Il significato religioso degli archi è quello legato al trionfo di Cristo sulla morte. È stato allestito un Museo degli Archi di Pasqua per mantenere nel tempo i vari “pezzi” degli Archi

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

1 maggio: Raffadali

La lotta dei contadini ed il mondo del lavoro in genere trova rappresentazione il primo maggio a Raffadali; un corteo preceduto dalla sfilata dei carri infiorati che rappresentano proprio il mondo del lavoro, mettono in risalto l’importanza del lavoro nella vita di tutti i giorni.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di maggio: Fiera della festa di Maggio a Licata

La Fiera si svolge in concomitanza con la festa del Santo Patrono di Licata ovvero Sant’Angelo martire. Numerosi gli stand gastronomici in rappresentanza delle specialità tipiche del luogo, ma anche artigiani, artisti, venditori in genere, tutto comunque al fine di valorizzare le tradizioni ma soprattutto il territorio.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di maggio: Sagra delle Minni di Virgini a Sambuca di Sicilia

Un particolare dolce siciliano, con la forma del seno femminile, ripieno con crema di latte, scaglie di cioccolata e zuccata e ricoperto di zucchero dà il nome alla sagra che, nel mese di maggio, si svolge a Sambuca di Sicilia. Le Minni di Virgini nascono nel 1700 in occasione di un famoso matrimonio nobiliare. Nella maggior parte dei casi la sagra viene realizzata contemporaneamente ai festeggiamenti della patrona di Sambuca di Sicilia ovvero Maria SS dell’Udienza le terza domenica di maggio.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Quarta domenica di maggio: Sagra del Tataratà a Casteltermini

A Casteltermini contemporaneamente alla Festa di S. Croce si svolge la sagra del Tataratà una danza che richiama il mondo arabo e nello stesso tempo riferimento a uno dei più antichi riti del mondo. Il Venerdì sera il carro decorato con fiori viene accompagnato dai rappresentanti dei diversi ceti del paese, vestiti con abiti del 1600 su dei cavalli anch’essi bardati, fino all’Eremo ove si trova una copia della croce (vedi antiche leggende). Il corteo si ferma nella piazza principale ed è qui che avviene la famosa danza dei Tataratà; sono molte le opinioni in merito ad essa: la maggior parte degli studiosi la collega alle antiche processioni a cui avrebbero partecipato alcuni Arabi che si erano convertiti al Cristianesimo, mentre eseguivano delle danze con delle sciabole. Anche sullo stesso termine di “sciabolata” vi sono pareri discordanti alcuni sostengono che si tratti della battaglia tra musulmani e cristiani altri al contrario della convivenza pacifica di essi sotto il potere dei Normanni. La festa consiste in una vera e propria danza eseguita da ragazzi vestiti di bianco (riferimento agli Arabi) che si sfidano a duello armati di vere e proprie spade di ferro sotto il suono di un tamburo che ne scandisce il ritmo.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Festa dell’Ascensione a Sciacca

La famosa “Sceusa” richiama l’antica tradizione contadina; il giorno dell’Ascensione vengono bruciati rami e robe secche in enormi falò. Un corteo con animali addobbati a festa con fiori e fiocchi percorre le vie del paese, in conclusione la benedizione degli stessi animali. Contemporaneamente avviene la recitazione di tutta la manifestazione attraverso altri eventi come la sfilata delle auto d’epoca, la musica, il ballo e altre attività.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Da maggio a ottobre: Piazza del Mercato a Menfi

Ogni ultima domenica del mese, da maggio a ottobre a Menfi si svolge la Piazza del Mercato che ospita agricoltori, produttori di vino, artigiani, caseifici tutti rigorosamente del posto.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di Giugno: Sagra del formaggio e dei prodotti tipici a Santo Stefano Quisquina

Le tradizionali musiche popolari, gli ottimi vini siciliani, questo e altro accompagnano la sagra del formaggio e dei prodotti tipici a Santo Stefano di Quisquina solitamente agli inizi del mese di giugno. La degustazione di latte fresco, la salsicciata, la degustazione della ricotta appena preparata e quella del caciocavallo, della tuma, del primo sale e dello stagionato; tutto ciò è quello che si può trovare nel paese agrigentino durante questa manifestazione

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di giugno: “Inycon” a Menfi

Il vino è il protagonista della manifestazione che si svolge a Menfi nel mese di giugno; la visita delle cantine, le passeggiate tra i vigneti e chiaramente le degustazioni del vino sono alcune tra le attività che si svolgono a “Inycon”, la più antica manifestazione della Sicilia dedicata al vino

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di luglio: Sagra del grano a Montevago

Nel mese di luglio la Pro-loco del paese organizza tra le rovine del vecchio paese la Sagra del grano all’insegna delle tradizioni, dell’antica mietitura con la falce, accanto a canti e balli popolari. Il pane e la pasta fatte in casa sono chiaramente i protagonisti. Altri piatti come il farro, le polpette con la mollica, il pane caldo con olio, sale e origano vengono offerte a tutti i visitatori proprio richiamando le tradizioni locali dell’antica lavorazione del grano. La “pisatura dei muli” e il “battesimo della Sella” sono solo alcune tra le attività culturali in programma. Al termine della manifestazione come gesto di buon auspicio vengono incendiati pagliai e sculture in paglia realizzate da un gruppo di volontari del posto.

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Mese di luglio: Licata tra “vele e sapori”

La fiera del mese di luglio a Licata vede come protagonisti i commercianti del settore nautico con particolare riferimento alla vela; ma nello stesso tempo commercianti di prodotti alimentari, di salumi, di formaggi, di dolciumi vari e prodotti di gastronomia espongono le loro prelibatezze; così come imprenditori agricoli, artigiani e artisti le loro opere e i propri prodotti.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

31 luglio: Manciata di Ciciri e favi a Cianciana

La festa viene celebrata a Cianciana come ringraziamento dei contadini alla divinità per l’abbondanza del raccolto; le origini sono molto antiche alcuni lo fanno risalire all’antica epoca greca o addirittura pre – ellenica in riferimento alla dea Demetra e a sua figlia Core, divinità legate alla coltivazione del grano. La degustazione di fave, ceci, frumento e altri prodotto del luogo valorizzano le tradizioni popolari riscoprendo usi e costumi locali.

 

Primi giorni di agosto: Festa dell’arte e della creatività a Sciacca

L’idea di riunire in un solo spazio e luogo tutte le arti unendo territori, usi e culture diverse è quella che si trova alla base del festival dell’arte e della creatività che si svolge a Sciacca nel periodo estivo. Il festival è suddiviso in varie sezioni: cinema, teatro, musica, architettura, cartapesta, fotografia, ceramica e altre; inoltre, un concorso letterario suddiviso in poesia e racconto rivolto a diverse fasce di età.

 

10 Agosto: Calici di stelle a Sambuca di Sicilia

Nel quartiere Saraceno di Sambuca di Sicilia si svolge insieme a tradizioni e racconti del Medio Oriente, a musiche che richiamano i più grandi compositori, la manifestazione calici di Stelle ovvero una degustazione dei migliori vini siciliani. In particolare l’apertura delle cantine di due importanti aziende come Donnafugata e Feudo Arancio  permettono una visita al loro interno e una degustazione dei principali vini da loro prodotti

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di agosto: Dedalo Festival a Caltabellotta

Nel periodo estivo a Caltabellotta musica, pittura, scultura, archeologia, poesia e altre arti sono le protagoniste del “Dedalo festival” che richiama moltissimi artisti provenienti da diverse parti d’Italia. La manifestazione dura ben quattro giorni in cui si alternano concerti, poeti che declamano le loro poesie, pittori, scrittori e numerosi seminari e dibattiti dedicati alla musica o comunque all’arte “libera”.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di agosto: Sagra della cipolla a Castrofilippo

Il prodotto tipico del paese di Castrofilippo è proprio la cipolla con tutte le sue varianti. Durante la sagra avviene anche la premiazione della cipolla con la pezzatura più consistente. Le diverse varietà come quella nostrana o Paglina sicuramente la più dolce, quella bianca o Giugnittina e quella rossa o Calabrese possono essere gustate durante la manifestazione. Le cipolle vengono coltivate, tra i terreni argillosi del luogo, in modo naturale senza l’ausilio di componenti chimiche che potrebbero alterare il vero e proprio gusto della tipica cucina locale.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di agosto: Sagra della pesca a Bivona

La sagra della pesca a Bivona è arricchita da altri due eventi che si svolgono contemporaneamente ad essa ovvero la Mostra dell’artigianato e il Festival internazionale del folklore Pesca d’oro. Proprio questo frutto è il principale prodotto dell’economia del paese. Insieme alla degustazione della pesca Bivona: musica, tradizioni, folklori, gelato, marmellata e buon vino (chiaramente tutto al sapore di pesca).

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Fiera di settembre a Santa Margherita Belice

Una delle fiere più importanti di tutta la provincia è quella che si svolge i primi giorni di settembre a Santa Margherita Belice; all’interno di essa la Mostra della Pecora della Valle del Belice. Questa specie è diventata famosa per l’abbondante produzione di latte e in quanto nasce da un incrocio tra due razze distinte una siciliana e una sarda. Una vera e propria fiera del bestiame e delle attrezzature agricole soprattutto prodotti da artigiani e contadini locali.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di settembre: Sagra della Salsiccia ad Aragona

Contemporaneamente alla festa di San Vincenzo si svolge ad Aragona la sagra della salsiccia che coinvolge tutti i macellai del luogo; al centro di tutto la degustazione del famoso panino con la salsiccia cotta sulla brace nelle vicine baracche. La sfilata folkloristica con i classici suonatori di tamburo fanno da cornice a tutto l’evento. Tutte le vie e le piazze ospitano mostre e fiere; la fiera del bestiame con gli attrezzi agricoli apre la giornata di domenica.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di settembre: Lampedusa in Festival

La musica attraverso lo svolgimento di concerti, il cinema con un concorso per filmmaker e la conseguente proiezione delle varie opere in gara, la cultura con dibattiti, incontri, eventi artistici e letterari sui temi più svariati, dall’immigrazione alla legalità o anche all’ambiente; tutto per dimostrare come Lampedusa sia un’isola molto viva e attiva dal punto di vista culturale non legata solo agli sbarchi dei migranti.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di Settembre: Fiera di Santo Stefano a Santo Stefano Quisquina

Il patrimonio agricolo e artigianale del territorio è l’elemento chiave per l’organizzazione della Fiera di Santo Stefano e per la tradizionale sagra del formaggio che si svolgono nel mese di settembre a Santo Stefano Quisquina. La degustazione dei prodotti tipici, l’esposizione di macchine e attrezzature agricole con il suggestivo sfondo della musica popolare e folkloristica. La sfilata dei suonatori di tamburi e le dimostrazioni delle tecniche di preparazione dei vari prodotti contribuiscono a rendere i due giorni della fiera uno degli eventi principali del territorio agrigentino.

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Mese di Settembre: Pizza Fest a Ribera

La valorizzazione e il potenziamento dei prodotti tipici sono le caratteristiche principali per le quali è nata l’idea di promuovere una delle tipicità eno – gastronomiche della città di Ribera ovvero la pizza. Si tratta di una vera e propria mostra della pizza in cui sono presenti convegni, eventi, fiere dell’artigianato e dei prodotti alimentari tutto accompagnato da artisti di strada, spettacoli e musiche popolari. È la borgata marittima di Seccagrande, a pochi chilometri da Ribera, la sede in cui si svolge la manifestazione.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di Settembre: Sagra del vino a Montevago

Il vino è il vero protagonista della manifestazione che si tiene nel mese di settembre a Montevago. Musica, tradizioni, usi e costumi popolari fanno da cornice alle degustazioni vinicole. Si parte dalla vendemmia e si continua con la visita delle numerose cantine. Contemporaneamente la degustazione della “Vastedda del Belice” l’unico formaggio di pecora a pasta filata.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di Ottobre: Sagra del Ficodindia a Santa Margherita di Belice

I due giorni della Sagra sono arricchiti da degustazioni, spettacoli, eventi, gare gastronomiche, folklore e soprattutto dalla possibilità di assaggiare il ficodindia in svariati modi tutti legati alla tradizione popolare. La coltivazione del ficodindia a Santa Margherita di Belice è una tradizione molto antica, grazie anche alle condizioni climatiche che ne permettono la produzione; il periodo è quello autunnale (mesi di Ottobre e Novembre). Sono tre le varietà più importanti: la gialla detta Sulfarina; la rossa detta Sanguigna; la bianca chiamata anche Muscaredda.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Fiera d’ottobre a Favara

La fiera di ottobre a Favara è caratterizzata dall’esposizione di prodotti agricoli come vite, mandorle e ulivi ma anche del piccolo artigianato locale; in essa confluisce la fiera del bestiame con l’esposizione dei capi d’allevamento.

Sagre e Folklore ad Agrigento (Provincia)

Mese di Novembre: Extra Vergine a Menfi

La Rassegna sulla raccolta e sull’assaggio dell’olio extravergine si svolge a Menfi i primi giorni di novembre; gli uliveti e i frantoi aperti fanno da sfondo ad altri eventi artistici che si susseguono nei tre giorni di rassegna; spettacoli di danza, acrobazie varie, spettacoli di circo contemporaneo, visione del video “Le voci dell’olio. Persone e paesaggi dell’olio a Menfi”, questo ciò che è possibile vedere nella tre giorni di rassegna.