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La suggestione e le emozioni che sono in grado di procurare i miti e le leggende legate all’isola siciliana sono davvero elevate. Grazie alle diverse dominazioni che si sono susseguite nel corso della storia, la Sicilia può vantare molti miti, molte leggende sia sacre che profane legate alla tradizione greca, alla religione e alle credenza popolari.

Aci e Galatea

Aci era un pastore molto bello che viveva lungo le pendici dell’Etna innamorato della ninfa Galatea che, a sua volta, contraccambiava il suo amore. La ninfa però era amata dal ciclope Polifemo che, accecato dalla gelosia, visti i due amanti ferì a morte il pastore; gli dei impietositi dalle grida e dal lamento di Galatea trasformarono il sangue che usciva dalle vene di Aci agonizzante in acqua che, trasformato in fiume, venne chiamato proprio Aci. Non lontano dalla costa esisteva una piccola sorgente chiamata, per il suo colore rossastro, il sangue di Aci, così come un piccolo villaggio che portava il nome del pastore. Intorno all’anno 1000 un terremoto distrusse il villaggio; in ricordo della loro antica città coloro che riuscirono a sopravvivere chiamarono le nuove città sorte sulle rovine, col nome Aci seguito da un appellativo per distinguerle; così nacquero Aci Castello, Acitrezza, Aci Sant’Antonio ecc.. Il mito spiega la ricchezza delle sorgenti d’acqua nella zona etnea

Aci e Galatea Miti e Leggende Siciliane

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