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Antonio Mancuso Fuoco

Antonino Mancuso Fuoco

L’unico pittore di origini siciliane presente in due importanti musei della Germania e della Francia, Antonino Mancuso Fuoco, nasce a Capizzi nel 1921; trascorre la sua infanzia nella città natale lavorando nei campi insieme al padre e aiutandolo nel proprio mestiere, ovvero quello di scalpellino. La sua adolescenza viene tormentata da una serie di episodi spiacevoli: perde, all’età di ventuno anni, la madre; nel 1942 viene chiamato alle armi e, di conseguenza viene costretto ad abbandonare la propria famiglia e i propri affetti più cari; a tutto questo si aggiunge la morte del padre e quella della prima moglie. A causa di seri problemi economici è costretto a rifugiarsi in Germania, anche se per pochi mesi. Dopo essere ritornato a Capizzi, si trasferisce a Torino, ove colto da nostalgia e malinconia, riprende in mano i pennelli che aveva usato in passato solo per interrompere la vita monotona dei campi o per fare qualche quadro di omaggio ai suoi amici o ai suoi figli (tre avuti con la seconda moglie). Nei suoi lavori vengono evidenziati i personaggi e gli ambienti naturali della sua infanzia; colpito da paresi è costretto a rientrare in Sicilia, sempre a Capizzi; ormai abbattuto e sfiduciato avviene un avvenimento che cambierà il corso della sua vita; un articolo uscito in una rivista italiana d’arte con una serie di richieste per i suoi dipinti. Da questo episodio inizia la sua verve artistica con numerosi quadri, ove predominano scorci tipici della zona dei Nebrodi, con diversi riferimenti ai contadini, alle massaie e ai giovani. La sua carriera artistica gli permette di conoscere tante persone, ai quali rivela tutti gli aspetti positivi del suo carattere.

Trascorre gli ultimi anni della sua vita proprio a Capizzi, con molte persone che vengono a trovarlo per ammirare i suoi dipinti nonché comprarli. Ad un certo punto decide di ritornare alla vita dei campi; compra un gregge e porta con sé, in campagna, le sue tele e i suoi pennelli. Muore nel 1996.

ESPOSIZIONI PERSONALI E COLLETTIVE DI Antonino MANCUSO FUOCO

• Galleria Selearte Moderna, Milano, 1974
• Galleria immagini, Padova, 1974
• Pro Loco, Patti, 1974 ( 1a personale )
• Galleria La Feluca, Roma, 1975
• Istituto italiano di cultura. Vienna
• Museoetnografico, Cracovia, 1975
• Galleria “Dosa Zepiecek”, Varsavia, 1975
• Azienda di soggiorno, Montecatini
• Galleria d’ Arte Mainieri. Milano. 1974-75
• Palazzo Braschi, Roma. 1975
• Mostra-concorso “Le arti e i mestieri di ieri e di oggi visti dai naïfs”, Milano, 1975
• Palazzo Polverosi (Il Tabernacolo), Roma 1975
• Palazzo comunale, Nicosia, 1975 (2a personale)
• Istituto Italiano di Cultura, Parigi
• Saloni della Caravella d’ oro, Genova, 1975
• Castello dei Principi Lancellotti, Lauro (Avellino), 1975
• Università di Lione, 1975
• Palais de la Musique, Strasburgo, 1975-76
• Castello Svevo. Bari. 1976
• Salone Arthaud, Grenoble, 1976
• Museo di Chambery, 1976
• Museo Cantini, Marsiglia, 1976
• Foyles Art Gallery, Londra, 1976
• Galleria d’arte Golia, Milano, 1976
• Palazzo delle Mostre E.L.M.E.P.E., Erba (Como), 1976
• Mille bambini a Via Margutta, Roma, 1976
• Ente Provinciale per il Turismo, Milano, 1976
• Galleria Aretusa, Giardini Naxos, (personale) 1977
• Premio Nazionale “Vendemmia e pigiatura nella pittura dei naïf”, Saronno, 1-8 ottobre 1978
• Club degli amici, Siracusa, 1978
• La Baccheide, Palazzo del Turismo (ex Arengario), Milano, 1979
• Galleria La Meridiana, Messina, 1981 (personale)
• Circolo Ufficiali, Messina, 1981 (personale)
• Palazzo del Toscano, Catania, 1981 (personale)
• Museo dei naïfs, Luzzara, 1981-1982
• Galleria Gattopardo, Novara di Sicilia, 1982
• Comune di Cesarò, 1983
• Comune di Capizzi, 1983 (personale)
• Museo dei naïfs, Luzzara, 1985
• Comune di Capizzi, 1985
• Concorso Nazionale di Pittura “Dante Alighieri”, 2° premio, Milano, 1985
• Galleria La Meridiana, Messina, 1985
• Comune di Scala Torregrotta, 1985
• Centro d’Arte Moderna Agatirio, Capo d’Orlando, 1988
• Comune di Mistretta, 1988
• Comune di Sinagra, 1988 (personale)
• Circolo culturale “Milani”, Messina, maggio 1989 (antologica)
• Palazzo Municipale, Capizzi, settembre 1996 (commemorativa)
• Palazzo La Motta, Nicosia, agosto 1998
• Mostra permanente al Museo Internazionale d’Arte Naïve “Zander” – Germania

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