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Parlare di prodotto tipico all’interno dell’ambito “culinario” significa considerare un legame con l’area geografica cui esso appartiene; tali legami sono dati da caratteristiche legate al clima, al terreno, all’acqua, al soffiare dei venti ma anche all’abbondanza delle precipitazioni o alle erbe che crescono spontaneamente. Il termine “tipico” fa anche riferimento all’uso di tecniche colturali tradizionali o all’aggiunta di ingredienti soggettivi magari tramandati da padre in figlio o infine da processi di lavorazione trasmessi dagli antenati.
I prodotti tipici cercano di proteggere ciò che di significativo e di unico una località può offrire ma nello stesso tempo essi rappresentano una vera e propria ricchezza economica e culturale che contribuisce allo sviluppo, alla scoperta di molte località che altrimenti sarebbero sconosciute.
Ecco un elenco, suddiviso per generi alimentari, dei prodotti tipici siciliani; la nostra scelta vuole elencare solo i prodotti realmente certificati come prodotti agroalimentari italiani da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

BEVANDE

Amarena

Il frutto dell’amarena si consuma poco al naturale ma esso viene utilizzato per preparare un particolare sciroppo utile per aromatizzare. Viene utilizzato mescolato ad acqua o a ghiaccio per preparare bevande dissetanti analcoliche. Un’altra variante viene invece preparata in forma alcolica rappresentando un vino liquoroso da usare come aperitivo sul salato o come digestivo sul dolce.

Acquavite di vino

L’acquavite di vino è un distillato di mosto d’uva; essa è diversa sia dalla grappa (che è un distillato di vinacce) sia dal distillato di vino vero e proprio (come brandy, cognac). In pratica l’acquavite è un prodotto intermedio in quanto ha caratteristiche di preparazione simili a quelle del distillato e nello stesso tempo contiene vinacce quindi richiama la grappa. Solitamente viene servita fresca e a fine pasto.

Liquore al mandarino

Un’altra “bevanda” tipica della Sicilia è sicuramente il “mandarinetto” ovvero il liquore al mandarino. Attraverso l’uso dei mandarini di Sicilia, dopo una lunga preparazione, si arriva alla degustazione di un ottimo digestivo, solitamente da provare freddo dopo i pasti o anche utile per aromatizzare dolci e macedonie.

Liquore fuoco dell’Etna

Il “Fuoco” della Valle dell’Etna è un liquore che nasce da una ricetta molto antica costituita da erbe officinali e da petali di rose, tutte chiaramente della zona dell’Etna. È un liquore con un alta gradazione alcolica, di colore rosso e seppur caldo e vigoroso, al gusto diventa gradevole e raffinato. Ideale come digestivo e per la preparazione di cocktails.

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