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Continuando a passeggiare per Palermo

COMPAGNIA: COSTA CROCIERE

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Una variante dell’escursione precedente prevede la visita di altri importanti monumenti del capoluogo siciliano. Si partirà da quella della Cappella Palatina, una basilica a tre navate   dedicata a San Pietro Apostolo. La cappella venne costruita a partire dal 1130 per volere di Ruggero II e completata nel 1143; esternamente è presente un orologio risalente al 1142. Danneggiata dal terremoto che nel 2002 ha colpito il capoluogo siciliano è stata restaurata grazie ai fondi di un mecenate tedesco. Le tre navate interne sono separate da colonne in granito e in marmo che sorreggono una struttura composta da archi. In alto è possibile ammirare la cupola, elevata sopra le tre absidi del santuario. Sia la cupola, come anche il transetto e le absidi sono decorate da mosaici bizantini che raffigurano il Cristo Pantocratore e nello stesso tempo evangelisti e altre scene bibliche. Il soffitto della navata centrale, in legno, richiama lo stile arabo; difatti nei vari intagli sono rappresentati animali, danzatori e scene di vita che si riferiscono al mondo arabo.

Superata la Cappella si passerà alla visita esterna del Palazzo dei Normanni e della Cattedrale.

Il palazzo dei Normanni chiamato anche palazzo Reale si presenta come una tra le più antiche residenze reali d’Europa (in questo caso dei sovrani normanni). La prima costruzione risale all’epoca araba; successivamente i re normanni trasformarono l’antica sede in una struttura piena di edifici. Dopo un periodo in cui la propria importanza venne un po’ ridimensionata tornò ad avere notevole splendore nella seconda metà del 1500 quando i viceré spagnoli lo scelsero come propria residenza continuando le ristrutturazioni interne. In epoca borbonica proseguirono i rinnovamenti in particolare quelli relativi alla sala d’Ercole. Dal 1947 il Palazzo è sede dell’Assemblea regionale siciliana, successivamente è divenuto anche sede dell’Osservatorio astronomico di Palermo e del Comando militare territoriale della Sicilia. Originariamente vi era la presenza di quattro torri (greca, chirimbi, pisana e joaria) oggi con una forma quadrangolare sono presenti solo le ultime due. Ai Normanni sono state attribuite la costruzione della Cappella Palatina (che si trova al primo piano) e delle due torri presenti. All’epoca rinascimentale risale la costruzione della sala degli Armigeri (piano inferiore) e del piano Parlamentale (piano superiore); sempre al piano superiore si trovano la Sala d’Ercole (sede del parlamento regionale), la Sala Gialla, la Sala Rossa e la Sala dei Viceré. La cripta è costituita da una chiesa, a pianta quadrata, sotto il presbiterio che richiama il mondo bizantino. Dietro al palazzo vi sono le sale del duca di Montalto. Infine due cortili interni quello Maqueda quello della Fontana. La stanza del re Ruggero si trova nell’area più antica del palazzo ovvero quella della Torre Pisana; anche questa, così come la cappella palatina, è caratterizzata da una decorazione a mosaico ma chiaramente con diverse tematiche (qui sono rappresentati animali da caccia e vegetazioni con alberi e piante). Nella Torre Pisana vi sono infine la sala cinese, quella pompeiana e la stanza di Federico. L’itinerario si concluderà, così come il precedente, con la visita esterna della Cattedrale, dello storico mercato del Capo e del Teatro Massimo.

 

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