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Lago di Maulazzo

Circa cinque chilometri prima del lago Biviere è possibile ammirare un altro lago quello di Maulazzo. Il lago, di origine artificiale, ha una superficie di circa cinque ettari e si trova, così come il lago Biviere, all’interno del territorio del comune di Cesarò, nella parte sottostante di Monte Soro (la cima più elevata dei Nebrodi). Il lago Maulazzo è stato creato intorno agli anni Ottanta del secolo scorso dalla Forestale, è posto a ridosso della faggeta di Sollazzo Verde; per poterci arrivare è necessario percorrere la strada che congiunge San fratello a Cesarò nei pressi del bivio di Portella Femmina Morta fino a Portella Calacudera. Da qui, è possibile intraprendere due percorsi, o verso destra e, di conseguenza raggiungere Monte Soro, o verso sinistra raggiungendo, appunto, il lago; giunti qui, dopo averlo oltrepassato è possibile attraverso una strada sterrata raggiungere il lago Biviere; un ulteriore possibilità è quella di partire da Alcara Li Fusi, e, dopo circa 15 chilometri, raggiungere, dopo magari aver incontrato qualche maialino tipico della zona, il famoso suino nero dei Nebrodi, il lago di Maulazzo.

L’ambiente naturale è caratterizzato dalla tipica vegetazione del Parco dei Nebrodi; accanto ad arbusti tipici della macchia mediterranea è possibile apprezzare numerose erbe graminacee (covetta, loglio, erba mazzolina e fienarola), leguminose (trifoglio e cicerchia) e composite (pratolina, costolina levigata). Tra le altre specie da segnalare la presenza del Cardo di Valdemone.

In ambito faunistico il lago è il luogo ideale degli uccelli sia migratori che stanziali. Tra gli uccelli più importanti ritroviamo la Folaga, la Ballerina Gialla, il Cavaliere d’Italia, il Tuffetto, l’Airone Cinerino e il Germano reale. Per quel che riguarda gli uccelli stanziali il Martin pescatore e il Merlo acquaiolo. Quest’ultimo, scomparso da quasi tutta la Sicilia, si mantiene ancora tra i Nebrodi con una buona presenza proprio in questo luogo.

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