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Nella sezione eccellenze abbiamo deciso di elencare i presidi Slow Food presenti in Sicilia nati proprio per recuperare e salvaguardare le piccole produzioni gastronomiche minacciate dal degrado ambientale e dall’agricoltura industriale. Sappiamo benissimo che in realtà tali prodotti non hanno una certificazione ufficiale in quanto la loro identificazione come presidi è assegnata da un comitato scientifico ma i criteri di definizione sono simili ai prodotti certificati IGP o DOP. Il termine di presidio Slow Food viene applicato sui prodotti a rischio di estinzione, nei confronti dei contadini o comunque degli allevatori che li producono e sulle regole di produzione che li caratterizzano.

PESCE E DERIVATI

Alaccia salata di Lampedusa

Rispetto alla comune sardina l’alaccia si presenta più grande (può arrivare a 30 cm) e più robusta. I colori che la caratterizzano sono il bianco (sul fianco) e il verde scuro (sul dorso), inoltre presenta una striscia dorata sui lati. Gli effetti benefici sono rappresentati dalla presenza di Omega 3 e dalla ricchezza di proteine, fosforo, potassio, sali minerali e vitamine. Oggi le alacce si pescano con una rete (canciolo) o con la lampara grazie a delle barche che lasciano il porto nel tardo pomeriggio. Il periodo in cui vengono pescate va da maggio a novembre. La ricetta tradizionale prevede la conservazione sotto sale per tre o quattro mesi successivamente tolte dal sale le alacce vengono lavate e messe sott’olio in vasetti di vetro o in scatole di latta; estratte dall’olio possono essere utilizzate o come antipasto o per arricchire i sughi. Nelle famiglie lampedusane, dopo essere state appena pescate, vengono anche consumate fritte.

Masculina da Magghia

Nel golfo di Catania tra le specie di pesci che vengono pescati in primavera ritroviamo l’anciuvazzu o anche anciuvurineddu meglio conosciuto come masculina. Le reti iniziano ad essere calate ad aprile a notte fonda; la testa delle alici viene imprigionata nella maglie della rete (da qui il termine magghia) di conseguenza il progressivo dissanguamento rende il pesce più gustoso e quindi nello stesso tempo più pregiato. Oggi le famiglie che vivono grazie a questo mestiere praticando la pesca tradizionale con la menaide sono poche; la maggior parte di esse vive nei porticcioli del golfo di Catania.

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