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Riserva naturale orientata bosco di Malabotta
Tra i Monti Peloritani e i Monti Nebrodi, in un’area di circa 3.200 ettari, comprendente tra gli altri i comuni di Montalbano Elicona, Tripi, Francavilla e altri, con un’altitudine che varia dai 700 ai 1300 metri sul livello del mare, si trova il Bosco di Malabotta. La Riserva, istituita nel 1997, si trova sotto la gestione dell’Agenzia Regionale Foreste Demaniali.
Il Bosco di Malabotta, ha una notevole importanza in chiave ecologica, in particolare per le sue numerose diversità in ambito ambientale.
Oggi la raffigurazione più coerente sembra quella che si riferisca ad una divisione del bosco in due parti:
1. La parte centrale e quella settentrionale, formata da terreni argillosi e sabbiosi.
2. La zona meridionale, invece, costituita da rocce che comportano la presenza di numerosi dirupi (come Pizzo Castelluzzo, Serra Castagna ecc..).
Gli habitat del bosco sono diversi: si passa dal bosco alla prateria, da ambienti umidi a quelli secchi. Tra le particolarità, a livello di vegetazione, troviamo la quercia (numerosi gli esempi di quelle secolari) e il cerro; nella zone più “alte” tipica la presenza dei faggi; nelle restanti aree sono diffuse noccioleti, agrifogli e castagni. La presenza di un ricco sottobosco è garantita dal biancospino, tipico di tutta l’area.
In chiave faunistica, tra i mammiferi, il gatto selvatico, la volpe, l’istrice, il ghiro e il cinghiale; notevole la quantità degli uccelli, soprattutto rapaci sia notturni che diurni. Tra di essi, in particolare, certa la presenza di gheppi, falchi, aquile reali e sparvieri. Maggiore la presenza aviaria nei pressi del piccolo ruscello “Torrente Licopedi di Roccella”.

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Gestore: Azienda Regionale Foreste Demaniali
Indirizzo: Via T. Cannizzaro, 88 – 90123 ( Messina )
Tel. 090/2985011 Fax 090/29850303


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