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Trapani

In copertina: Tramonto a Trapani

Tramonto a Trapani

Tramonto a Trapani



Popolazione Residente
68.967 (M 33.047, F 35.920)
Densità per Kmq: 253,8
Superficie: 271,72 Kmq

Trapani, conosciuta come Città del Sale e della Vela, ha sviluppato nel tempo una fiorente attività economica legata all’estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo, e del suo porto, antico sbocco commerciale per Eryx (l’odierna Erice), sita sul monte che sovrasta Trapani. L’economia oggi si basa sul terziario, sulla pesca (anticamente quella del tonno rosso, con la mattanza), sull’estrazione ed esportazione del marmo, sulle attività legate al commercio e al turismo.

Da Vedere

Architetture religiose

  • Chiesa e collegio dei Gesuiti – Progettati dall’architetto messinese Natale Masuccio, costituiscono uno splendido esempio di barocco siciliano. Il collegio gesuitico è sede del Liceo Ximenes.
  • Basilica-Santuario di Maria Santissima Annunziata, detta Madonna di Trapani.
  • Chiesa di Sant’Agostino – Edificata nel Trecento, si distingue per il suo magnifico rosone e si staglia sulla piccola ma deliziosa piazzetta Saturno, ornata da una fontana trecentesca.
  • Chiesa di Santa Maria del Gesù – Notevole esempio di romanico, ospita una bellissima terracotta smaltata, la “Madonna degli Angeli”, di Andrea della Robbia.
  • Chiesa del Purgatorio – Ospita i venti sacri gruppi dei Misteri.
  • Cattedrale di San Lorenzo – La chiesa si distingue per l’originale facciata barocca settecentesca costituita da archi. Al suo interno è possibile ammirare un dipinto raffigurante una Crocifissione attribuita al Van Dyck.
  • Chiesa di Maria SS. dell’Itria – Altro notevole esempio di barocco siciliano, questa chiesa è comunemente chiamata Santa Rita perché vi si venerano la santa di Cascia e le reliquie del venerabile Fra Santo di San Domenico.
  • Chiesa di San Pietro – Questa chiesa, che dà il nome al quartiere più antico della città, sorge in un sito in cui probabilmente erano officiati i culti precristiani in onore di Saturno. Il fiore all’occhiello della chiesa è il suo splendido organo, costruito da Francesco La Grassa nel 1842 e composto da quattromila canne.
  • Chiesa della Badia Nuova – Nell’elegante via Garibaldi, è una piccola ma preziosissima chiesa barocca.
  • Chiesa di Sant’Alberto – In via Garibaldi, barocca e a unica navata circolare, è oggi chiusa al culto e ospita rassegne di arte contemporanea.
  • Protobasilica di San Niccolò – Sito in via Barone Sieri Pepoli.

Architetture civili

  • Casina delle Palme piccolo edificio in stile liberty con giardino attiguo, nella zona del porto, 1922.
  • Lazzaretto, costruito nel XIX secolo.
  • Palazzo Burgio dei Baroni di Xirinda, dimora cinquecentesca in stile chiaramontano, oggi sede del Banco di Sicilia in via Garibaldi.
  • Palazzo Nicolò Burgio, via sette dolori
  • Palazzo Cavarretta, dalla sontuosa facciata barocca, è l’antico Palazzo senatorio, oggi sede del consiglio comunale.
  • Palazzo D’Alì, costruito nel 1904, sede del Municipio, in piazza Vittorio Veneto.
  • Palazzo Annibale Fardella, XVIII secolo, via Garibaldi
  • Palazzo Fardella Baroni di Mokarta, in piazza Matteotti, dietro la Cattedrale.
  • Palazzo Alessandro Ferro, in corso Vittorio Emanuele, settecentesco, caratterizzato dall’orologio al centro del prospetto, e da balconi nei cui timpani sono posti medaglioni che raffigurano busti di personaggi illustri della famiglia Ferro.
  • Palazzo Berardo Ferro, in corso Vittorio Emanuele, fatto costruire nel XVIII secolo in stile tardo barocco.
  • Palazzo della Giudecca del XVI secolo, in stile plateresco, nell’antico quartiere ebraico della Giudecca (Jurèca).
  • Palazzo ex Grand Hotel, (poi circolo della Concordia) costruito nel 1885 in Piazza Garibaldi.
  • Palazzo Papè Lombardo, sede del Vescovado, composto da due palazzi del Settecento.
  • Palazzo Lucatelli, dal 1455 fu sede dell’ospedale della Compagnia di S. Antonio che nel 1628 ereditò i beni del patrizio Lazzaro Lucatelli.
  • Palazzo Malato, in stile neoclassico, via Torrearsa
  • Palazzo Manzo già Pucci, di gusto tardo barocco, fu la casa che diede i natali al ministro Nunzio Nasi.
  • Palazzo Epifanio Marini, neoclassico, Corso Vittorio Emanuele
  • Palazzo Milo Baroni della Salina (ora Pappalardo), in via Garibaldi, edificato alla fine del Seicento.
  • Palazzo Milo, via Argentieri
  • Palazzo Nobili, del 1500, rinascimentale, Via San Francesco di Paola
  • Palazzo Platamone, in viale Regina Margherita.
  • Palazzo delle Poste in pieno stile liberty, progettato dall’architetto Francesco La Grassa e completato nel 1927.
  • Palazzo Riccio di Morana, palazzo nobiliare settecentesco in stile neoclassico, sede della Presidenza della Provincia di Trapani in via Garibaldi.
  • Palazzo Riccio di S. Gioacchino, tra via Turretta e corso Vittorio Emanuele, si caratterizza per i balconi riccamente decorati.
  • Palazzo Sanseverino dei Principi di Brisignano, in via Libertà, Secentesco, nel 1727 venne restaurato dall’architetto Giovanni Biagio Amico. Nel palazzo aveva residenza il viceré di Sicilia nelle sue visite a Trapani.
  • Palazzo Saura, XVIII secolo, via Garibaldi
  • Palazzo Sieri Pepoli, ora Burgarella-Stabile, sito tra via Carreca e via Barone Sieri Pepoli. Nel 1535 vi soggiornò per quasi due settimane l’imperatore Carlo V, di ritorno dalla campagna di Tunisi.
  • Palazzo Staiti, Baroni della Chiusa, XIX secolo, via Garibaldi
  • Palazzo Todaro, Baroni della Galia, XVII sec, Via San Francesco di Paola
  • Palazzo della Vicaria, Via San Francesco d’Assisi, costruito ex novo nel 1830 dei gesuiti, fu sede delle carceri dal 1655 fino all’800, caratterizzato dai quattro telamoni marmorei della facciata.
  • Porta Oscura – torre dell’orologio, la più antica porta della città, adiacente a Palazzo Cavarretta, esisteva probabilmente già al tempo dei Cartaginesi. Nel corso dei secoli ha subito diverse modifiche. La torre, del XIII secolo, sostiene un orologio astronomico costruito nel 1596.
  • Villino Nasi, si trova nella zona del porto peschereccio di fronte alla quale vi è l’isolotto su cui è ubicato il Castello della Colombaia;

Architetture militari

  • Torre di Ligny, eretta nel 1671 su ordine del viceré don Claudio La Moraldo, principe di Ligny. All’interno oggi vi è il Museo di Preistoria.
  • Castello della Colombaia o Castello di Mare.
  • Castello di Terra, fortificazione risalente all’epoca cartaginese, ha rappresentato per secoli il caposaldo difensivo della città. In parte diroccato per costruire la nuova questura. I resti sono ben visibili dal lungomare Dante Alighieri.
  • Bastione dell’Impossibile, cinquecentesco, ubicato nell’angolo sudorientale dell’antica cinta muraria, fu così chiamato per via del terreno fangoso sul quale sembrava impossibile poterlo edificare.
  • Bastione Sant’Anna o dell’Imperiale, cinquecentesco, visibile da Viale delle Sirene.
  • Bastione Conca, cinquecentesco, raggiungibile dalla passeggiata delle Mura di Tramontana.
  • Porta Botteghelle, comunemente (ma erroneamente) chiamata Porta Ossuna, fu realizzata nel XIII secolo, e si apre sulla spiaggia delle Mura di Tramontana.

Monumenti e Piazze

  • Monumento a Giuseppe Garibaldi, costruito nel 1890, soggetto a recente restauro.
  • Monumento a Vittorio Emanuele II, realizzato nel 1882 dal senese Giovanni Duprè.
  • Fontana del Tritone, realizzata nel 1890, trova collocazione in Piazza Vittorio Emanuele. Al centro della fontana il monumento bronzeo realizzato nel 1951 dal maestro trapanese Domenico Li Muli.
  • Fontana di Saturno, fatta costruire nel 1342 dal Senato di Trapani per celebrare l’inaugurazione dell’acquedotto, è inserita nella omonima piazzetta.
  • Piazza Mercato del Pesce, in passato utilizzata per la vendita al dettaglio del pesce; al centro della piazza è posta una fontana che rappresenta la Venere Anadiomene.
  • Piazza Vittorio Veneto, antistante il Palazzo della Prefettura, ospita il Monumento ai Caduti.
  • Piazza Generale Scio, nel cuore della parte antica della Città è antistante alla cosiddetta Casa del Mutilato. Funge anche da capolinea per le linee dei bus urbani che transitano all’interno del centro storico.
  • Piazza Lucatelli, nel centro storico, dove si affaccia l’omonimo palazzo (ex ospedale cittadino), con una caratteristica fontana.
  • Piazza Martiri D’Ungheria, la sua recente riqualificazione ha riguardato sia l’aspetto architettonico che quello urbanistico: è infatti un importante nodo stradale in cui confluiscono le vie Fardella, Conte Agostino Pepoli e Corso Piersanti Mattarella.

Giardini

  • Villa Margherita, estesa per un intero isolato di 21.000 m2, è il più grande giardino pubblico della Città.
  • Villa Pepoli antistante il Museo Regionale Agostino Pepoli.
  • Villa Comunale di V.le Marche nel quartiere Fontanelle sud.

Altro da Vedere

  • Saline: Sono ancora attive con preziose testimonianze di archeologia industriale. Le saline insistono nell’area della Riserva naturale integrale Saline di Trapani e Paceco gestita dal WWF e caratterizzata da una flora e da una fauna notevolissime. Grazie alla tutela garantita dalla Riserva, l’attività delle saline e la produzione del sale sono aumentate esponenzialmente favorendo il ritorno e la riproduzione di decine di specie di uccelli migratori, tra cui il fenicottero rosa.
  • Mura di Tramontana 

    La passeggiata, a nord del centro storico, rappresenta uno degli scorci più suggestivi della città. Le Mura, che erano parte della fortificazione perimetrale della città antica, furono erette durante la dominazione spagnola, nel Cinquecento. 

    Lunga un chilometro circa, si estende da Piazza Mercato del Pesce fino al Bastione Conca; è possibile accedervi anche tramite le scalinate presenti lungo il tragitto, in via Lombardo ed in Via Botteghelle.

  • Spiagge: 

    È stata ripristinata la spiaggia sottostante le Mura di Tramontana, accessibile dal centro storico da Porta Botteghelle e da una nuova scalinata sulle Mura. Il sistema di spiagge della città si completa con il lungo arenile che da piazza Mercato del pesce giunge fino ai confini del territorio ericino, continuando quindi con la spiaggia di San Giuliano. Il ministero dell’ambiente ha finanziato la costruzione delle barriere di soffolta che ne determinerà una maggiore ampiezza e fruibilità. 

    A sud del centro urbano, a 12 km circa, si trova la spiaggia di Lido Marausa che è prospiciente all’arcipelago delle Egadi.

  • Nave Romana: 

    Nell’estate del 1999 è stata scoperta nei fondali di Marausa una nave romana di notevoli dimensioni pressoché intatta, risalente al III secolo d.C. Il relitto, che si trova a una profondità di circa 2 metri, è in attesa di un suo recupero per una sua successiva musealizzazione. 

  • Viale delle Sirene: 

    Si trova nei pressi della Torre di Ligny ed assume una vera e propria conformazione di “terrazza sul mare” offrendo panorami mozzafiato e imperdibili tramonti. La zona è a traffico limitato.

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